Appello del Presidente GIM-Unimpresa2008, july 08Mosca
Cari Associati,
all’inizio del mandato che mi vedra’ alla testa della nostra Associazione per i prossimi due anni, vorrei rivolgere un sentito grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla mia nomina. Un grazie del tutto particolare al nostro caro amico Prof. Antonio Fallico che ha diretto il GIM negli ultimi due mandati e che ha contribuito in modo fondamentale allo sviluppo dell’Associazione.
Oggi il GIM ha una propria sede e, grazie all’accordo con FINEST, dispone di un Segretariato. La nostra Associazione inoltre e’ Membro Associato di Confindustria e vanta tra i propri aderenti le piu’ importanti Aziende investitrici Italiane in Russia.
Il compito che abbiamo davanti e’ quello di sfruttare il capitale di credibilita’ acquisito e di allargare ancor piu’ la nostra presenza e la nostra influenza in Russia. La nomina a Vice Presidenti dello stesso Fallico e dl Dr. Ernesto Ferlenghi dell’ENI, nonche` la riconferma a Direttore del Dr. Antonio Piccoli sono un segno di continuita’ ed una garanzia per la buona riuscita dei nostri programmi.
Nelle prossime settimane Vi daremo conto delle linee programmatiche che intendiamo seguire e ci aspettiamo da tutti gli Associati un contributo fattivo sia di proposte che di impegno partecipativo.
Vogliamo dire la nostra in tema di status giuridico degli stranieri in Russia, in tema di tutela degli investimenti stranieri, relativamente agli strumenti piu’ adeguati per favorire lo sviluppo industriale e la partecipazione di Aziende Italiane a questo processo. In poche parole dobbiamo far sentire la nostra voce e dare il nostro contributo per modificare le storture del sistema, ma con spirito costruttivo e nell’interesse delle nostre Aziende e dell’economia del nostro Paese. Cosi’ come dobbiamo saper proporre anche alle nostre autorita’ di Governo nuovi e piu’ adeguati strumenti per il sostegno alla internazionalizzazione, magari con un contributo piu’ attivo e diretto delle stesse Associazioni di Impresa e del sistema Bancario Italiano, ormai massicciamente presente in Russia. A questo riguardo sara’ mia premura chiedere alla nuova Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, un confronto aperto sulle posssbilita’ che sono oggi presenti in Russia e sui contributi che la nostra Associazione e Confindustria possono dare in questa direzione. La cosa appare ancora piu’ importante alla luce della prossima missione che Confindustria organizzera’ in Russia nel prossimo autunno.
Vorrei inoltre sottolineare la totale sintonia tra la Comunita’ d’affari Italiana e le nostre Istituzioni Pubbliche a Mosca (Ambasciata, ICE, ENIT), sintonia che da tempo caratterizza la nostra presenza in questo Paese. A questo riguardo ritengo doveroso sottolineare l’impegno del nostro Ambasciatore, Vittorio Claudio Surdo, il cui attivismo nel settore dei rapporti politico economici ha portato al nostro Paese grandi successi nei settori energetico, industriale militare, dell’innovazione tecnologica, dell’industria leggera e delle costruzioni, e nella grande operazione di investimento rappresentata dai lavori per la preparazione delle Olimpiadi invernali di Soci. Insieme all’Ambasciatore occorre ricordare il grande e molto spesso dimenticato lavoro dell’Ufficio Economico e Commerciale dell’Ambasciata e del nostro Ufficio ICE , che pur con grandi ristrettezze soprattutto di personale e di spazi stanno facendo fronte ad un lavoro davvero impressionante. Se ci si da` da fare il “SISTEMA ITALIA” lo possiamo costruire senza tanti ma. E questo sara’ la linea guida del nostro lavoro.
Cari Colleghi buon lavoro !!!
Il Presidente
Vittorio Torrembini |







