Lettera a Medvedev2009, may 18Al Presidente della Federazione Russa Medvedev D. A. Mosca 18 Maggio 2009 Rispettabile Presidente, Le rivolgiamo innanzitutto le espresioni della nostra piu’ alta stima e l’apprezzamento per la difficile missione che sta portando avanti e confermare la nostra profonda vicinanza e amicizia con il popolo Russo Oltre a norme e procedure fortemente burocratizzate e in alcuni casi umilianti, si provocano anche gravi problemi economici alle Aziende che devono pianificare la loro attivita’ produttiva. A questo riguardo vale la pena sottolineare che le normative italiane ed europee riservate agli imprenditori Russi che operano nei nostri Paesi e’ sicuramente molto piu’ agevole. Allegata alla presente Le trasmettiamo una proposta tecnica che potrebbe essere d’aiuto nella discussione che da ormai troppi mesi e’ in corso nei vari organi Federali competenti. Il Presidente Vittorio Torrembini
PROPOSTE PER IL MIGLIORAMENTO DELLE PROCEDURE SUL RILASCIO DEI PERMESSI DI LAVORO E DEI RELATIVI VISTI L’attuale procedura per il rilascio dei Permessi di Lavoro e dei relativi Visti per i cittadini stranieri, provoca non poche difficolta’ soprattutto alle Aziende investitrici e ostacola notevolmente il lavoro delle Aziende straniere o delle Societa’ miste con Aziende straniere. Il problema piu’ volte sollevato dalle nostre Associazioni, dagli Organi di Stampa Russi e dalle Autorita’ Diplomatiche di molti Paesi occidentali e’ tornato alla ribalta in queste ultime settimane per l’esaurimento delle quote per il rilascio dei permessi nella Citta’ di Mosca e in altre Regioni della Federazione Russa. Sono essenzialmente quattro i problemi principali emersi nelle fasi di applicazione della Legge del 2006, ovvero: 1) La formulazione di quote di personale straniero, non distinto per Paesi 2) Il mancato inserimento tra le qualifiche professionali del personale Dirigente e dei rappresentanti degli Azionisti di Aziende straniere. Volendo esprimere un giudizio di carattere giuridico sulle norme in questione si puo’ tranquillamente affermare che gli investimenti stranieri in Russia sono regolati non solo dalla recente Legge Sui settori strategici, (dove non sono ammessi o sono limitati gli stranieri, in alcuni settori) ma anche dalla legge sulla immigrazione, che di fatto puo’ consentire o impedire lo sviluppo dell’investimento stesso. 3) Le complicate procedure di rilascio dei permessi e dei Visti che concentrano a Mosca tutte le informazioni e che di fatto limitano le Autorita’ Regionali nelle loro prerogative 4) I tempi di durata delle autorizzazioni che sono solo annuali e che limitano pertanto le Aziende straniere nella stipula di Contratti di Lavoro con i Dirigenti a solo 10 o al massimo 11 mesi. Riteniamo pertanto di dover proporre una serie di modifiche che pur lasciando inalterati i principi e gli scopi della Legge consentano alle Aziende Investitrici di poter disporre di Personale direttivo straniero, senza gravi complicazioni e con tempi certi e determinati. La prima proposta e’ l’eliminazione delle quote per le categorie professionali direttive (Direttore Generale, Direttore Finanziario, Direttore Commerciale, Direttore Tecnico ecc.) Per alcune categorie molto specifiche, come ad esempio i Cuochi, designer e altre, si propone di equiparare le procedure alle precedenti categorie. La seconda e’ il rilascio di Autorizzazioni all’impiego di Forza Lavoro Straniera, da parte degli Uffici dell’Occupazione, non nominative, bensi per numero e qualifiche con durata almeno triennale. (Questo elemento consentira’ alle nostre Aziende di poter programmare meglio l’impiego sia di Dirigenti che di quadri, e dara’ pertanto la possibilita’ alle Autorita’ Regionali di poter sbrigare tutte le pratiche senza doversi rivolgere a Mosca) La terza e’ il rilascio del Permesso di Lavoro, secondo una procedura piu’ rapida, (senza analisi o Titoli di Studio) e in modo automatico del Permesso di Soggiorno Temporaneo (sulla base dei tempi contrattuali e delle procedure esistenti) (Questo ulteriore elemento, evitera’ il rilascio di Visti annuali e risolvera’ anche tutte le complicate procedure per la Registrazione dello straniero che oggi sono fortemente limitative delle liberta’ di movimento, all’interno della Russia. Mosca 18-05-2009
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